
Titolo dell´opera: In bocca al lupo
Tecnica: teatro, danza, videoproiezione, pittura interattiva dal vivo
Durata: 45 minuti
Tratto dall'omonimo testo di Fabian Negrin
Riassunto:Cappuccetto Rosso e il lupo, la nonna e il cacciatore. I personaggi sono quelli della famosa fiaba, però la storia è diversa.
Il carattere del lupo è diverso…ma diverso da cosa? Noi ci siamo abituati ad indicarlo (per luogo comune) come un animale
cattivo, aggressivo privo di sentimento che non merita compassione (quante volte ai bambini si dice se non obbedisci chiamo
il lupo nero, ti mando dal lupo nero, o la famosa ninna nanna glielo diamo al lupo nero che lo tiene un anno intero).
Noi non
abbiamo cercato di conoscerlo a fondo, ascoltando il suo pensiero,ma ci siamo fermati all´immagine e non ne abbiamo scoperto
la sostanza.
Anche Cappuccetto Rosso non è la stessa. Qui la scopriamo bambina disposta a conoscere l´ignoto a non averne paura ma al
contrario ad esserne curiosa e meravigliata.
Così il lupo e Cappuccetto ci condurranno in un viaggio di parole e immagini che lasceranno spazio ai sentimenti.
inoltre lo spettacolo tocca in modo semplice e naturale il tema della morte, lasciando nel piccolo spettatore un passaggio naturale
della vita umana.
Ce lo lascia intravedere attraverso immagini e movimenti, creando un legame conchi non vediamo più accanto a noi
Lo spettacolo vuole richiamare l´attenzione dei piccoli nell´affrontare le semplici difficoltà che di giorno in giorno si presentano
lungo il cammino vivendole senza timore ma con meraviglia e curiosità perché molte volte l´ignoto riserva delle belle sorprese…
Un invito a non ascoltare il suono di una sola campana ma a ricercare sempre la ragione degli altri.